Un Doblò per Totò

30 gennaio, 2007

NON TUTTI POSSONO SALIRE IN TRENO MA BIANCHI PRIVILEGIA I CELLULARI

Il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ( Nostro DIPENDENTE perché votato da noi cittadini) oggi ha dato risposta positiva all' interrogazione formulata dal deputato Enrico Costa (Forza Italia ) dove si chiedeva " di dare seguito all'indagine di mercato avviata dalle Ferrovie in merito all'introduzione di specifiche carrozze del silenzio" che permetteranno ai viaggiatori che lo desiderano di non essere disturbati dagli squilli dei telefonini.
A questo punto una domanda mi sorge spontanea :
"Per il nostro Ministro conta più il disturbo che crea lo squillo di un cellulare piuttosto che garantire a tutti i cittadini l'uso dei mezzi ferroviari in modo agevole?".
Le persone diversamente abili, la signore in gravidanza, le persone anziane ecc, si trovano in difficoltà a salire sui treni perché la maggior parte hanno dei gradini molto alti. Una persona che si sposta su una sedia rotelle per poter salire in treno deve chiamare la stazione 24 ore prima della partenza in modo che se la stazione è abilitata può mettere a disposizione il personale per aiutare a salire chi ha bisogno e avvertire la stazione d' arrivo.
Tengo a sottolineare che non tutte le stazioni d' Italia possono garantire questo servizio.
Ho già inviato una lettera al Ministro Bianchi per spiegare tele problematica ma non ho mai ricevuto risposta.

Cosa ne pensate?

Dott. Luca Faccio

PROPOSTA

Inviamo tutti insieme delle e-mail al Ministro Bianchi?

segreteria.bianchi@infrastrutturetrasporti.it

2 commenti:

  1. Marco7:57 AM

    E' vero, i treni hanno gradini molto alti, ma anche il telefonino è un handycapp (scusate l'espressione) per chi vuole riposare.
    Approvo!

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