Un Doblò per Totò

03 agosto, 2014

CARO SINDACO INTERVENGA PERCHE’ “PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE”

 

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Foto di Annalisa Nesi

Gentilissimo Sindaco di Bassano del Grappa , Riccardo Poletto.

Sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa – Vicenza .

Abito in Via Sarson 177 e le scrivo per segnalarle che da qualche anno la montagna che si trova nella nostra frazione di Sarson, a partire da sopra la mia abitazione più o meno e compresa tutta la frazione stessa, è stata messa in sicurezza con delle reti per evitare la caduta dei massi.

Vista l’instabilità metereologica di queste ore e di questo periodo le chiedo cortesemente di effettuare un nuovo controllo su questa zona e non solo.

Credo che questa operazione abbia un certo costo e mi rendo conto che le casse comunali probabilmente non sono così ricche vista la difficile condizione economica del Paese, ma credo sia indispensabile investire per evitare certe tragedie dovute ai dissesti idrogeologici, non crede?

Con tale richiesta di intervento non voglio lanciare nessuna forma di “terrorismo” ma visti i tempi della burocrazia italiana solitamente lunghi è meglio chiedere le cose per tempo.

La ringrazio della sua attenzione e rimango in attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata nel mio blog.

Cordiali saluti,

Dott. Luca Faccio

Il mio sito è www.lucafaccio.it e http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/LFaccio/

La mia e-mail è: info@lucafaccio.itraccontalatuastoria@lucafaccio.it

01 agosto, 2014

L’INIZIATIVA CONTINUA…UN FIORE PER IL TEMPIO OSSARIO

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L’iniziativa per sostenere la riapertura del Tempio Ossario di Bassano del Grappa va avanti.

Sosteniamo la nostra STORIA, rechiamoci a lasciare un fiore o un pensiero al Tempio Ossario.

Grazie a tutti vi aspettiamo ogni giorno.

Foto di Annalisa Nesi

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28 luglio, 2014

UN FIORE PER IL TEMPIO OSSARIO

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Carissimi lettori ,

Ieri pomeriggio alle 16:00 ho deposto un girasole all’entrata principale del Tempio Ossario di Bassano del Grappa- Vicenza , per ricordare i caduti per i bombardamenti e le battaglie della Prima GUERRA MONDIALE, in occasione dei 100 anni dell’inizio della stessa che ricorrono proprio oggi 28 Luglio 2014.

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I lavori per la ristrutturazione del Tempio Ossario sono stati sospesi, e di fatto questo lo rende inagibile. Io ritengo che questo non sia giusto, per vari motivi tra i quali: il valore storico e artistico che questo monumento dona alla nostra città e alla nostra regione così fortemente colpite da questa terribile guerra, il valore umano che ci lega al ricordo di tanti giovani caduti per amore della nostra patria.

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Il Tempio Ossario DEVE essere riaperto, per permettere ai giovani, ai turisti, ai cittadini tutti di visitarlo e portare un fiore o una preghiera ai caduti, di apprendere il valore e la storia che il nostro paese ha vissuto e valorizzare al massimo la nostra città che anche grazie a tale monumento è ricchissima di storia ed arte che altrimenti resterebbero soffocate e dimenticate. Inoltre il Tempio è completamente accessibile dall’esterno perché è stato dotato di una rampa che lo rende fruibile anche a chi è disabile o deambula a fatica.

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Per questo vi invito tutti a fare come me, recatevi al Tempio Ossario e depositate un fiore vicino alla porta centrale, e non mancate occasione di esprimere il vostro desiderio a chi di competenza che il tempio venga riaperto, se lo desiderate lasciate anche un vostro pensiero scritto.

Seguirò personalmente questa iniziativa, aiutatemi e aiutiamoci a sostenerla ed a riprenderci la nostra storia e la nostra città.

Foto di Annalisa Nesi

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28 giugno, 2014

Disabilità, con Dario Fo aiutiamo Totò a spostarsi

Carissimi lettori e lettrici,

Raccolta Fondi Doblò per Totòvi chiedo un grandissimo favore, vista la vostra sensibilità e attenzione per le problematiche ed i temi che io prepongo, questa volta tutti insieme ognuno secondo le proprie possibilità, aiutiamo Totò e la sua famiglia ad acquistare un Doblò perché si possa spostare in modo più agevole?

Riporto di seguito il testo della campagna

Tramite il Nuovo Comitato il Nobel per i disabili siamo entrati in contatto con L. e M., della provincia di Perugia, genitori di Totò, un ragazzo di 18 anni disabile al 100% dalla nascita (usiamo nomi di fantasia per tutelare la privacy degli interessati).

Ora che Totò è diventato grande hanno bisogno di un nuovo mezzo di trasporto, un furgoncino tipo un Fiat Doblò (per intendersi) opportunamente attrezzato per ospitare la carrozzina. Questi veicoli hanno il tetto rialzato, una rampa elettrica che permette l’accesso alla sedia e dietro una speciale struttura a cui assicurare la carrozzina durante la marcia. Hanno chiesto il nostro aiuto perché non sono in grado di sostenere la spesa, che è di circa 10.000 euro per un mezzo usato con più di 100mila km. I prezzi variano a seconda del tipo di rampa installata, del peso che deve sopportare più tutti i parametri di una normale auto. Lanciamo quindi una sottoscrizione online per finanziare questa operazione. Basta fare una donazione al Comitato specificando nella causale: Un Doblò per Totò.

Coordinate bancarie, postali e Paypal

Con una donazione di almeno 50,00 euro riceverete in regalo una stampa d’arte di Dario Fo!

Le donazioni al Nuovo Comitato il Nobel per i disabili Onlus sono deducibili dalla Dichiarazione dei redditi. Basta presentare al proprio Commercialista la ricevuta di donazione. Per compilare la stessa abbiamo bisogno del vostro codice fiscale e di tutti i dati anagrafici e di residenza. Mandateci una mail a info@comitatonobeldisabili.it (specificate anche che donazione avete fatto: banca, posta, paypal e in che data). Benedetta burocrazia!

Grazie a tutti

Articolo tratto da http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lfaccio/

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17 giugno, 2014

Disabili: caro direttore Lanati, perché pagare un ipovedente per non lavorare?

Gentile Direttore Generale Ing. Giovanni Lanati (Direzione Generale Territoriale del Nord-Est)

sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa (Vi). Mi occupo di tematiche sociopolitiche con particolare attenzione alla disabilità.

Le scrivo in quanto sono rimasto molto colpito dalla vicenda del signor Massimo Vettoretti presidente dell’Uici di Treviso (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) impiegato assunto come centralinista presso l’ufficio della motorizzazione civile di Treviso. Il signore che è non vedente, da quattro anni non può svolgere il proprio lavoro perché privo degli ausili adeguati come un computer fornito di un software che gli permetta la lettura dei testi e un telefono funzionante, in sostanza si reca ogni giorno sul posto di lavoro per poi non lavorare affatto, ma viene comunque stipendiato 1.150€ al mese.

Come giustamente fa notare Massimo Vettoretti se si è assunti in un azienda deve essere l’azienda che fornisce tutti gli  strumenti per poter lavorare e non deve essere il dipendete ad dover utilizzare i propri, come ha fatto inizialmente Massimo, non crede?

Per cortesia può spiegare quali sono le  difficoltà che l’Ente che lei dirige incontra nel creare una postazione e un ambiente idoneo per il signor Vettoretti? 

Chiedo un intervento immediato per risolvere tale situazione, perché è assolutamente assurdo e paradossale nel 2014 accadano ancora queste vicende.

Mi rendo disponibile a collaborare con lei per risolvere tale situazione.

In attesa di una sua risposta scritta, che verrà pubblicata qui nel mio blog la ringrazio anticipatamente.

Cordiali Saluti.

Per segnalare la vostra storia scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it

Articolo tratto da http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lfaccio/

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20 maggio, 2014

Un aiuto a costo zero: il 5 per mille al Comitato di Franca e Dario!

Hai già deciso a chi devolvere il 5x1000 della tua dichiarazione dei redditi?


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Puoi sostenere il Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus, fondato da Franca Rame, Dario Fo e Jacopo Fo per aiutare le persone portatrici di disabilità mentali o fisiche, segnando il codice fiscale 92014460544 e mettendo una firma nell'apposita sezione (Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF). Nessun costo per il contribuente, il 5x1000 non è un’imposta aggiuntiva e non si somma all’ammontare dell’IRPEF.
I fondi raccolti saranno utilizzati per le campagne a sostegno dei disabili, per organizzare corsi di formazione al lavoro, per l'acquisto di ausili, per aiutare la ricerca... e tanto altro.

Grazie!!!

COS’È IL 5 X MILLE?
Il 5 per mille è una quota dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) che è possibile destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, a favore di organizzazioni non profit o attività con finalità di interesse sociale.
Può essere devoluto da tutti i cittadini che presentano la propria dichiarazione dei redditi attraverso il CUD, il modello 730 e il modello Unico per le Persone Fisiche. All’interno dei singoli modelli, nella sezione relativa alla “Scelta per la destinazione del 5x1000 dell’IRPEF”, si trova uno spazio dedicato che il contribuente può compilare a favore dell’Ente o Organizzazione che intende sostenere. Basta inserire il codice fiscale del beneficiario e firmare.

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Il Codice Fiscale del Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus è 92014460544


INFO TRATTE DA : http://www.comitatonobeldisabili.it/index.php/sostieni-il-comitato/5per1000

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01 maggio, 2014

SIAMO TUTTI AFRICANI - KACHUPA

 

SIAMO TUTTI AFRICANI
(Music & Lyrics by Kachupa)
Le rose del sud qui nascono ancora
Ma il tamburello batte una musica nuova
Batte questo ritmo che ti spinge a ballare
E' il morso della taranta che ti fa tremare
La gioventù migliore ha perso le radici
Poeti e contadini travestiti da operai
Tornate alla mia terra varcate le frontiere
Tornate a piedi nudi verso un mondo da inventare
Il futuro del mondo è il ritorno alla terra
SIAMO TUTTI AFRICANI AL CENTRO DEL MONDO
RADICI SENZA TERRA IN UN MARE PROFONDO
SIAMO LIBERI SIAMO LIBERI DI SOGNARE FINO IN FONDO
SIAMO TUTTI AFRICANI AL CENTRO DEL MONDO
TARANTOLE CHE MISCHIANO VELENO E GIROTONDO
SIAMO LIBERI SIAMO LIBERI DI AMARE NEL PROFONDO
Il nostro destino è uno sguardo più a sud
Di queste città asciugate dal tempo
Malate di sfiducia, indifferenza e paura
Saranno i deserti a bagnarci la gola
Saranno i nuovi sogni a farci respirare
Tra i campi e tra le stelle torneremo a ballare
Ci vuole un po di luna per fare l'amore
Ci vuole più coraggio per amare la vita
Il futuro del mondo è il ritorno alla terra
SIAMO TUTTI AFRICANI NEL RESPIRO DEL MONDO
CHE PULSA NELLA NOTTE COME UN SOGNO PROFONDO
E SE LO LIBERI E SE LO LIBERI
PUOI DANZARE FINO IN FONDO
SIAMO TUTTI AFRICANI AL CENTRO DEL MONDO
AL CENTRO DELLA NOTTE COME UN SOGNO PROFONDO
E SIAMO LIBERI E SIAMO LIBERI
DI AMARE FINO IN FONDO
E SIAMO LIBERI E SIAMO LIBERI DI AMARCI FINO IN FONDO

Testo e VIDEO TRATTI DA http://www.kachupa.com/

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La mia e-mail è: info@lucafaccio.itraccontalatuastoria@lucafaccio.it