Un Doblò per Totò

21 marzo, 2006

A GENOVA: I GIOVANI CONTESTANO NUOVAMENTE BERLUSCONI

Ieri 21 marzo 2006 presso il teatro Carlo Felice di Genova il premier Silvio Berlusconi ha tenuto un comizio che ha indotto un gruppo di giovani a manifestare il proprio dissenso con slogan e striscioni. Si sono verificati momenti di tensione perchè i partecipanti esprimevano il proprio dissenzo alla posizione politica di Berlusconi, purtroppo con mio grande rammarico devo notare che chi manifesta viene sempre considerato di sinistra a priori e non vengono ascoltate le loro motivazioni. Durante la protesta ci sono state varie collutazioni con la polizia e carabinieri che hanno ferito due ragazze una delle quali in modo piuttosto grave. Al termine del comizio quando il Presidente del Consiglio è uscito dal teatro un giovane gli ha gridato contro dicendo:"Evviva Vittorio Mangano" ex stalliere del premier legato a cosa nostra, a tale affermazione Berlusconi ha reagito dirigendosi verso l'interlocutore con foga e puntandogli l'indice contro gli ha risposto:"Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!". Desidero esprimere una mia personale riflessione sull'atteggiamento del premier ritenendolo non troppo equilibrato, come purtroppo ha gia dimostrato in altre occasioni, mi riferisco in particolare all'episodio televisivo che l'ha visto come protagonista insieme alla giornalista e conduttrice Lucia Annunziata (vedi articolo dal titolo "BERLUSCONI ATTACCA NUOVAMENTE LA SINISTRA"). A mio avviso queste reazioni mi inducono a dubitare sulle capacità del Presidente di governare il nostro paese per un nuovo mandato, e ritengo a questo punto che sia necessario un cambiamento.
Foto tratte da: www.ilcorriere.it Fonte: www.repubblica.it e www.ilcorriere.it

1 commento:

  1. sono pienamente daccordo con te
    berlusconi è sull'orlo del disfattismo della sua politica che non ha fatto altro che gonfiare le sue tasche ha fatto di tutto per arrichirsi alle nostre spalle altro che "non mettero le mani in tasca agli italiani" non può farlo noi abbiamo perso persino le tasche non abbiamo più nulla da metterci dentro

    RispondiElimina