Un Doblò per Totò

24 giugno, 2023

AIUTIAMO GLI AMICI ROMAGNOLI

 

 

 


Carissimi lettori,

tutti sintonizzati su RaiUno per il concerto a sostegno della popolazione emiliano romagnola. 

Doniamo al 45538.

Temporaneamente potete seguirmi su http://lucafaccio.blogspot.com/

 

La mia e-mail è: info@lucafaccio.it

 

  #ItaliaLovesRomagna

03 agosto, 2014

CARO SINDACO INTERVENGA PERCHE’ “PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE”

 

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Foto di Annalisa Nesi

Gentilissimo Sindaco di Bassano del Grappa , Riccardo Poletto.

Sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa – Vicenza .

Abito in Via Sarson 177 e le scrivo per segnalarle che da qualche anno la montagna che si trova nella nostra frazione di Sarson, a partire da sopra la mia abitazione più o meno e compresa tutta la frazione stessa, è stata messa in sicurezza con delle reti per evitare la caduta dei massi.

Vista l’instabilità metereologica di queste ore e di questo periodo le chiedo cortesemente di effettuare un nuovo controllo su questa zona e non solo.

Credo che questa operazione abbia un certo costo e mi rendo conto che le casse comunali probabilmente non sono così ricche vista la difficile condizione economica del Paese, ma credo sia indispensabile investire per evitare certe tragedie dovute ai dissesti idrogeologici, non crede?

Con tale richiesta di intervento non voglio lanciare nessuna forma di “terrorismo” ma visti i tempi della burocrazia italiana solitamente lunghi è meglio chiedere le cose per tempo.

La ringrazio della sua attenzione e rimango in attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata nel mio blog.

Cordiali saluti,

Dott. Luca Faccio

Il mio sito è www.lucafaccio.it e http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/LFaccio/

La mia e-mail è: info@lucafaccio.it ;  raccontalatuastoria@lucafaccio.it

01 agosto, 2014

L’INIZIATIVA CONTINUA…UN FIORE PER IL TEMPIO OSSARIO

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L’iniziativa per sostenere la riapertura del Tempio Ossario di Bassano del Grappa va avanti.

Sosteniamo la nostra STORIA, rechiamoci a lasciare un fiore o un pensiero al Tempio Ossario.

Grazie a tutti vi aspettiamo ogni giorno.

Foto di Annalisa Nesi

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28 luglio, 2014

UN FIORE PER IL TEMPIO OSSARIO

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Carissimi lettori ,

Ieri pomeriggio alle 16:00 ho deposto un girasole all’entrata principale del Tempio Ossario di Bassano del Grappa- Vicenza , per ricordare i caduti per i bombardamenti e le battaglie della Prima GUERRA MONDIALE, in occasione dei 100 anni dell’inizio della stessa che ricorrono proprio oggi 28 Luglio 2014.

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I lavori per la ristrutturazione del Tempio Ossario sono stati sospesi, e di fatto questo lo rende inagibile. Io ritengo che questo non sia giusto, per vari motivi tra i quali: il valore storico e artistico che questo monumento dona alla nostra città e alla nostra regione così fortemente colpite da questa terribile guerra, il valore umano che ci lega al ricordo di tanti giovani caduti per amore della nostra patria.

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Il Tempio Ossario DEVE essere riaperto, per permettere ai giovani, ai turisti, ai cittadini tutti di visitarlo e portare un fiore o una preghiera ai caduti, di apprendere il valore e la storia che il nostro paese ha vissuto e valorizzare al massimo la nostra città che anche grazie a tale monumento è ricchissima di storia ed arte che altrimenti resterebbero soffocate e dimenticate. Inoltre il Tempio è completamente accessibile dall’esterno perché è stato dotato di una rampa che lo rende fruibile anche a chi è disabile o deambula a fatica.

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Per questo vi invito tutti a fare come me, recatevi al Tempio Ossario e depositate un fiore vicino alla porta centrale, e non mancate occasione di esprimere il vostro desiderio a chi di competenza che il tempio venga riaperto, se lo desiderate lasciate anche un vostro pensiero scritto.

Seguirò personalmente questa iniziativa, aiutatemi e aiutiamoci a sostenerla ed a riprenderci la nostra storia e la nostra città.

Foto di Annalisa Nesi

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28 giugno, 2014

Disabilità, con Dario Fo aiutiamo Totò a spostarsi

Carissimi lettori e lettrici,

Raccolta Fondi Doblò per Totòvi chiedo un grandissimo favore, vista la vostra sensibilità e attenzione per le problematiche ed i temi che io prepongo, questa volta tutti insieme ognuno secondo le proprie possibilità, aiutiamo Totò e la sua famiglia ad acquistare un Doblò perché si possa spostare in modo più agevole?

Riporto di seguito il testo della campagna

Tramite il Nuovo Comitato il Nobel per i disabili siamo entrati in contatto con L. e M., della provincia di Perugia, genitori di Totò, un ragazzo di 18 anni disabile al 100% dalla nascita (usiamo nomi di fantasia per tutelare la privacy degli interessati).

Ora che Totò è diventato grande hanno bisogno di un nuovo mezzo di trasporto, un furgoncino tipo un Fiat Doblò (per intendersi) opportunamente attrezzato per ospitare la carrozzina. Questi veicoli hanno il tetto rialzato, una rampa elettrica che permette l’accesso alla sedia e dietro una speciale struttura a cui assicurare la carrozzina durante la marcia. Hanno chiesto il nostro aiuto perché non sono in grado di sostenere la spesa, che è di circa 10.000 euro per un mezzo usato con più di 100mila km. I prezzi variano a seconda del tipo di rampa installata, del peso che deve sopportare più tutti i parametri di una normale auto. Lanciamo quindi una sottoscrizione online per finanziare questa operazione. Basta fare una donazione al Comitato specificando nella causale: Un Doblò per Totò.

Coordinate bancarie, postali e Paypal

Con una donazione di almeno 50,00 euro riceverete in regalo una stampa d’arte di Dario Fo!

Le donazioni al Nuovo Comitato il Nobel per i disabili Onlus sono deducibili dalla Dichiarazione dei redditi. Basta presentare al proprio Commercialista la ricevuta di donazione. Per compilare la stessa abbiamo bisogno del vostro codice fiscale e di tutti i dati anagrafici e di residenza. Mandateci una mail a info@comitatonobeldisabili.it (specificate anche che donazione avete fatto: banca, posta, paypal e in che data). Benedetta burocrazia!

Grazie a tutti

Articolo tratto da http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lfaccio/

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17 giugno, 2014

Disabili: caro direttore Lanati, perché pagare un ipovedente per non lavorare?

Gentile Direttore Generale Ing. Giovanni Lanati (Direzione Generale Territoriale del Nord-Est)

sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa (Vi). Mi occupo di tematiche sociopolitiche con particolare attenzione alla disabilità.

Le scrivo in quanto sono rimasto molto colpito dalla vicenda del signor Massimo Vettoretti presidente dell’Uici di Treviso (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) impiegato assunto come centralinista presso l’ufficio della motorizzazione civile di Treviso. Il signore che è non vedente, da quattro anni non può svolgere il proprio lavoro perché privo degli ausili adeguati come un computer fornito di un software che gli permetta la lettura dei testi e un telefono funzionante, in sostanza si reca ogni giorno sul posto di lavoro per poi non lavorare affatto, ma viene comunque stipendiato 1.150€ al mese.

Come giustamente fa notare Massimo Vettoretti se si è assunti in un azienda deve essere l’azienda che fornisce tutti gli  strumenti per poter lavorare e non deve essere il dipendete ad dover utilizzare i propri, come ha fatto inizialmente Massimo, non crede?

Per cortesia può spiegare quali sono le  difficoltà che l’Ente che lei dirige incontra nel creare una postazione e un ambiente idoneo per il signor Vettoretti? 

Chiedo un intervento immediato per risolvere tale situazione, perché è assolutamente assurdo e paradossale nel 2014 accadano ancora queste vicende.

Mi rendo disponibile a collaborare con lei per risolvere tale situazione.

In attesa di una sua risposta scritta, che verrà pubblicata qui nel mio blog la ringrazio anticipatamente.

Cordiali Saluti.

Per segnalare la vostra storia scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it

Articolo tratto da http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lfaccio/

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20 maggio, 2014

Un aiuto a costo zero: il 5 per mille al Comitato di Franca e Dario!

Hai già deciso a chi devolvere il 5x1000 della tua dichiarazione dei redditi?


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Puoi sostenere il Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus, fondato da Franca Rame, Dario Fo e Jacopo Fo per aiutare le persone portatrici di disabilità mentali o fisiche, segnando il codice fiscale 92014460544 e mettendo una firma nell'apposita sezione (Scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF). Nessun costo per il contribuente, il 5x1000 non è un’imposta aggiuntiva e non si somma all’ammontare dell’IRPEF.
I fondi raccolti saranno utilizzati per le campagne a sostegno dei disabili, per organizzare corsi di formazione al lavoro, per l'acquisto di ausili, per aiutare la ricerca... e tanto altro.

Grazie!!!

COS’È IL 5 X MILLE?
Il 5 per mille è una quota dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) che è possibile destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, a favore di organizzazioni non profit o attività con finalità di interesse sociale.
Può essere devoluto da tutti i cittadini che presentano la propria dichiarazione dei redditi attraverso il CUD, il modello 730 e il modello Unico per le Persone Fisiche. All’interno dei singoli modelli, nella sezione relativa alla “Scelta per la destinazione del 5x1000 dell’IRPEF”, si trova uno spazio dedicato che il contribuente può compilare a favore dell’Ente o Organizzazione che intende sostenere. Basta inserire il codice fiscale del beneficiario e firmare.

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Il Codice Fiscale del Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus è 92014460544


INFO TRATTE DA : http://www.comitatonobeldisabili.it/index.php/sostieni-il-comitato/5per1000

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01 maggio, 2014

SIAMO TUTTI AFRICANI - KACHUPA

 

SIAMO TUTTI AFRICANI
(Music & Lyrics by Kachupa)
Le rose del sud qui nascono ancora
Ma il tamburello batte una musica nuova
Batte questo ritmo che ti spinge a ballare
E' il morso della taranta che ti fa tremare
La gioventù migliore ha perso le radici
Poeti e contadini travestiti da operai
Tornate alla mia terra varcate le frontiere
Tornate a piedi nudi verso un mondo da inventare
Il futuro del mondo è il ritorno alla terra
SIAMO TUTTI AFRICANI AL CENTRO DEL MONDO
RADICI SENZA TERRA IN UN MARE PROFONDO
SIAMO LIBERI SIAMO LIBERI DI SOGNARE FINO IN FONDO
SIAMO TUTTI AFRICANI AL CENTRO DEL MONDO
TARANTOLE CHE MISCHIANO VELENO E GIROTONDO
SIAMO LIBERI SIAMO LIBERI DI AMARE NEL PROFONDO
Il nostro destino è uno sguardo più a sud
Di queste città asciugate dal tempo
Malate di sfiducia, indifferenza e paura
Saranno i deserti a bagnarci la gola
Saranno i nuovi sogni a farci respirare
Tra i campi e tra le stelle torneremo a ballare
Ci vuole un po di luna per fare l'amore
Ci vuole più coraggio per amare la vita
Il futuro del mondo è il ritorno alla terra
SIAMO TUTTI AFRICANI NEL RESPIRO DEL MONDO
CHE PULSA NELLA NOTTE COME UN SOGNO PROFONDO
E SE LO LIBERI E SE LO LIBERI
PUOI DANZARE FINO IN FONDO
SIAMO TUTTI AFRICANI AL CENTRO DEL MONDO
AL CENTRO DELLA NOTTE COME UN SOGNO PROFONDO
E SIAMO LIBERI E SIAMO LIBERI
DI AMARE FINO IN FONDO
E SIAMO LIBERI E SIAMO LIBERI DI AMARCI FINO IN FONDO

Testo e VIDEO TRATTI DA http://www.kachupa.com/

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29 aprile, 2014

Disabilità: Veneto, la Regione ritiri quel progetto assurdo

Gentilissimo Consigliere Della Regione Veneto Piergiorgio Cortelazzo,

Sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa Vicenza.

Mi occupo di tematiche Socio – Politiche con particolare attenzione alla disabilità.

Le scrivo per chiederle se ritiene giusto che la Regione Veneto sprechi 197.000€ per il progetto “Aiutati” che secondo l’ assessore ai servizi sociali Remo Sernagiotto servirebbe per sensibilizzare la collettività verso il mondo della disabilità .

Visto che anche lei come me ha una disabilità di tipo motorio e per spostarsi usa la sedia a rotelle, non crede sia il caso di destinare i 197. 000€ per esempio per l’eliminazione delle barriere architettoniche?

Come ho scritto nella lettera che ho inviato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, le persone disabili quando escono di casa non sono sprovvedute, se sono in grado di guidare ed arrangiarsi si arrangiano appunto, altrimenti escono accompagnate, e se per caso avessero bisogno di un aiuto imprevisto da parte dei passanti possono sempre chiamarli e chiederlo, delle luci da accendere (per un servizio civico ovviamente volontario e non certo obbligatorio) che costano 197.000€ sono decisamente uno spreco!

Anche perché tale progetto è stato già respinto dai Comuni perché ritenuto un progetto inutile, per tanto le chiedo cortesemente di intervenire in modo deciso affinché tale progetto non si concretizzi .

In attesa di una sua risposta scritta, che verrà pubblicata qui nel mio blog la ringrazio anticipatamente.

Cordiali Saluti.

Per segnalare la vostra storia scrivete a: raccontalatuastoria@lucafaccio.it

Articolo tratto da http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lfaccio/

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16 aprile, 2014

07 aprile, 2014

La Gabbia LA7 - Prendi i soldi e scappa- (06/04/2014)

Filippo Barone svela i casi di aziende che pur ricevendo finanziamenti pubblici decidono di trasferirsi all'estero.

La Gabbia - Prendi i soldi e scappa (06/04/2014) – FONTE

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MANIFESTAZIONE- WWW.TUTTI A SCUOLA.ORG

 

MANIFESTAZIONE
Roma
9 aprile 2014
(dalle ore 10)

SENATO
della
Repubblica

 

Il 9 aprile 2014 dalle ore 10 manifesteremo dinanzi al Senato della Repubblica a Roma per costringere il presidente del consiglio Renzi ad occuparsi dei nostri figli disabili.
1) Dove sono finite le promesse di Renzi di destinare dai tagli alla politica risorse per i disabili?
2) Perchè il commissario alla spending review nei giorni scorsi aveva scritto e parlato dei tagli alle indennità di accompagnamento?
3) Perchè nessuno ricorda ai parlamentari della Repubblica di rispettare l'articolo 117 della Costituzione e definire i livelli essenziali di assistenza in tutto il Paese e non solo a Bolzano?
4) Quale singolare forma di amnesia ha colpito la maggioranza di governo che non trova ancora il tempo per cancellare l'oltraggiosa norma che considera un reddito valido ai fini ISEE la invalidità?
5) Come mai a nessuno viene in mente che i fondi delle politiche sociali e quelli destinati ai non autosufficienti sono totalmente inadeguati ai bisogni dei disabili italiani?
6) Perchè nessuno parla della assurda condizione della scuola dei disabili e del costante ricorso ai Tar regionali da parte delle famiglie?
7) Come mai il tema dell'assistenza igienica scolastica sembra riguardare i sindacati e non gli alunni disabili che continuano a sopportare, soprattutto nelle grandi città, condizioni assurde?
8) Quando incontreremo una classe politica capace ed onesta che inizi ad affrontare il tema del "dopo di noi"?
Queste sono soltanto alcune delle domande che rivolgeremo ai parlamentari il prossimo 9 aprile.

TI ASPETTIAMO

PER INFORMAZIONI: www.tuttiascuola.org/

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06 aprile, 2014

22 marzo, 2014

Caro Renzi, blocchi l’inutile spesa del Veneto per i disabili

Gentilissimo Presidente del Consiglio Dott. Matteo Renzi,

sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa -Vicenza. Mi occupo di tematiche sociopolitiche con particolare attenzione alla disabilità.

Le scrivo per segnalarle una spesa inutile assegnata dalla Regione Veneto per un progetto rivolto alle persone con disabilità

Il progetto si chiama “Aiutati” - (video) che sinteticamente consiste nell’allestimento nelle aree di sosta per disabili di un dispositivo luminoso attivabile tramite telecomando dato dai comuni perché la persona disabile possa chiedere aiuto ai passanti per far scendere la carrozzina dalla propria aiuto e scendere a sua volta.

Le persone con difficoltà motoria sono ben coscienti dei loro limiti e quando decidono di spostarsi si fanno accompagnare e di conseguenza non hanno bisogno di lanciare nessun segnale luminoso per chiedere aiuto, perché la maggior parte non è in grado di salire e scendere autonomamente dall’auto. Inoltre spesso non basta la buona volontà ma servono competenze adeguate per poter aiutare un disabile a compiere movimenti apparentemente meccanici, ma talvolta complessi.

Per questo le chiedo di intervenire e di bloccare questo spreco visto che per tale progetto sono stati approvati 197mila euro per ora- che per esempio potrebbero essere investiti per l’assistenza o l’abbattimento di barriere architettoniche per rendere le città più vivibili e agevoli a tutti.

In attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata sul mio blog qui su ilfattoquotidiano.it, la saluto cordialmente

Dott. Luca Faccio

P.s: Mi rivolgo adesso ai lettori disabili e non. Vi chiedo di scrivere rispettosamente all’Assessore dei servizi sociali Remo Sernagiotto all’indirizzo della regione Veneto: remo.sernagiotto@consiglioveneto.it, esprimendo una considerazione sull’utilità o meno di questo progetto secondo la vostra esperienza e le vostre necessità di vita quotidiana. Il progetto è rivolto a noi cittadini, per cui sta a noi valutare se è vantaggioso oppure no.

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30 gennaio, 2014

Mobilità impossibile a Roma, lettera a Marino (per evitargli altre figuracce)

Gentilissimo sindaco Dott. Ignazio Marino,

Le scrivo dopo aver visto e molto apprezzato il video della Signora Francesca Magini riguardante il degrado della borgata romana di Acilia, dove si vedono le difficoltà che bisogna superare per poter permettere di fare una passeggiata a mamme e bimbi con il passeggino.

Avendo una disabilità di tipo motorio ed utilizzando per spostarmi sia la sedia a rotelle manuale che elettronica, mi sono chiesto se al posto della Signora con il passeggino ci fosse stata una anziana con difficoltà di deambulazione, una donna incinta o una persona non vedente; cosa poteva succedere se la ruota del passeggino si impuntava, o l’anziano o la persona non vedente cadeva? Si sarebbe fatta male e avrebbe potuto far causa al Comune di Roma, per danni fisici e morali, non crede? E viste le difficoltà economiche attuali che credo anche il suo comune debba affrontare 0, forse è necessario che politicamente si inizino a compiere delle scelte diverse. Nel 2015 ci sarà l’Expo con la quale il Governo spera di rilanciare l’economia: che figura farà Roma nei riguardi dell’accoglienza dei turisti disabili e non che vengono a visitare la Capitale?

Credo personalmente che in Italia non manchino le norme per rendere più accogliente dal punto di vista architettonico e culturale il Paese, credo che quello che manca sia la voglia di cambiare per chi tira le fila del potere, ovviamente questo discorso non vuol essere un’accusa né verso di Lei né verso nessun altro, ma ribadisco che credo sia arrivato il momento che il Paese cambi rotta, non elaborando nuove norme, ma riscoprendo il vero valore della politica che è mettersi al servizio dei cittadini e non il contrario, non crede?

Spero che si impegni a risolvere quanto prima la situazione illustrata dalla signora Magini e che si impegni a migliorare gli eventuali disagi che rendono Roma una città poco accessibile, so che per questo servono molti soldi ma ritengo che sia un investimento importante e indispensabile per il futuro della capitale del nostro Paese.

Rimango in attesa di una sua risposta scritta, certo che non mancherà vista la sua sensibilità verso i temi sociali, che sarà pubblicata su questo blog, la ringrazio anticipatamente .

Cordiali saluti

Dott. Luca Faccio

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26 gennaio, 2014

SAMMY BASSO IN TV SU ITALIA 1

foto sammy

 

 

 

Carissimi Amici!

Questa sera 26 Gennaio 2014 alle 21,25 26  a Lucignolo su ITALIA UNO SAMMY BASSO sarà intervistato da Enrico Ruggeri.

BUONA VISIONE!!!!

sammy

Per vedere il video cliccare sull’immagine!

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05 novembre, 2013

Caro Saccomanni, i cittadini disabili non sono solo numeri

Gentilissimo Ministro Dell’Economia e Finanza, Fabrizio Saccomanni,

sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa (Vicenza). Mi occupo di tematiche Socio – Politiche con particolare attenzione alla disabilità. Dal 2008 ho un dialogo continuo (quasi quotidiano) con il Ministero dell’Economia e finanza, perché se anche ho la Tetraparesi Spastica mi ritengo una persona molto fortunata perché posso comunicare scrivere ecc, perciò cerco di impegnarmi nelle battaglie civili. Le scrivo per chiederle un intervento immediato per le persone con disabilità e sinceramente non credo sia una giustificazione “nascondersi” dietro la crisi, credo che serva la voglia e un piano economico strutturale, non crede?

La cosa che più mi spiace è che in un Paese che si dichiara civile come il nostro le persone in difficoltà debbano fare dichiarazioni forti e gesti estremi per essere ascoltati. Sono rimasto letteralmente sconvolto che lei come Ministro sia scappato quando la giornalista del programma “La Gabbia“ le ha posto delle domande riguardo al Dott. Raffaele Pennacchio, e lei non abbia avuto nemmeno la cortesia di rispondere, credo che in quanto Ministro facente parte di un Governo sia al servizio dei cittadini, non crede? Di sicuro non è così che si dimostra. Credo sia arrivato il momento che la politica si metta al servizio dei cittadini disabili e non e che non li consideri solo dei numeri ma delle risorse da valorizzare.

Con la speranza che questo nostro Paese diventi un Paese attento agli altri anche grazie al suo impegno, la ringrazio anticipante, in attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata qui sul mio blog.
Le porgo i miei cordiali saluti.

Dott. Luca Faccio.

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29 settembre, 2013

Presentazione del libro di Franca Rame "IN FUGA DAL SENATO"

 

 

Venerdì 4 ottobre, ore 18.30

Dario Fo presenta IN FUGA DAL SENATO di Franca Rame

Intervengono: Gianni Barbacetto, Stefano Benni e Giuseppina Manin

Presso libreria la Feltrinelli - piazza Piemonte 2, Milano

INFO TRATTA DA www.francarame.it

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18 settembre, 2013

Gentilissima Presidente Boldrini: aspettiamo fatti concreti per i disabili

 

Sono il Dott. Luca Faccio da Bassano del Grappa (Vicenza). Mi occupo di tematiche socio politiche con particolare attenzione alla disabilità, dopo essermi laureato in Scienze dell’Educazione nel 2005.

Le scrivo per dirle che mi ha fatto molto piacere che il 17/09/2013 abbia incontrato l’Associazione “Tutti a  scuola”, durante  la loro manifestazione in P.zza  Montecitorio e che abbia dato la disponibilità di dare voce alle difficoltà delle persone disabili attraverso le audizioni, ma questo non basta e  serve a poco se non si inizia ad impostare una politica che metta al centro i bisogni di ogni cittadino, non crede?

La signora Alessandra Incoronato affetta da amiotrofia spinale di tipo 2  il 27/06/2013 ha tenuto un’audizione presso la Commissione Diritti Umani del Senato, dove con forza ha parlato partendo dalla propria situazione personale per poi fare un discorso più generale per tutti i disabili, purtroppo però in seguito non è cambiato niente ne per lei ne per nessun’altro.

Credo che  le  famiglie che hanno delle persone disabili abbiano il diritto di essere tutelate e supportate dallo Stato, non solo attraverso dei buoni propositi ma attraverso fatti concreti come per esempio: fondi per le malattie rare, sostegno scolastico, assistenza domiciliare, aumento delle pensioni d’invalidità civile, una nuova cultura sull’integrazione sociale valorizzando molto di più l’aspetto multietnico considerandolo un valore e non un  fattore discriminante, cosa ne pensa?

Ritengo inoltre che per raggiungere gli obiettivi sopra citatati serva una svolta politica, per supportare le famiglie dei disabili, e non solo servano contributi economici erogati sia dalle amministrazioni locali che dal governo. Tali “contributi” non devono essere richiesti ai cittadini che già sono in difficoltà per la propria condizione economica sommata alla crisi, ma ai ceti benestanti che ne hanno la possibilità.  

In attesa di una sua risposta scritta che verrà pubblicata sul mio blog sul Il Fatto Quotidiano, la ringrazio anticipatamente

Cordiali Saluti,

Dott. Luca Faccio

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